Ello: è arrivato l’anti-Facebook?

ELLO logoDa qualche giorno non si parlo di altro negli ambienti virtuali del social media marketing.
Ello il nuovo social, che tanto nuovo non è visto che è stato “creato” nel 2013, sta tenendo banco nelle discussioni dei social media manager e parecchi parere opposti si sono avvicendati.

Ma chi è Ello?
Fondato nel 2013 da Paul Budnitz, Berger & Fohr e Mode Set non è una novità delle ultime settimane, ma in quest’ultimo periodo ha incrementato fortemente il suo bacino di utenza facendo registrare la bellezza di 30.00 utenti registrati all’ora.
Come logo abbiamo uno smile senza occhi nero e salta subito all’attenzione la sua grafica molto elegante e chiara. Per ora non ci si può regisatrare se non sotto invito o con formale richiesta per via di una piattaforma ancora in fase beta.

Perché tutto questo interesse?
Sicuramente per via di alcune dichiarazioni del suo fondatore favorevole ad usare nomi falsi, o meglio nomi d’arte nel suo social essendo fortemente contrario a frasi o azioni di denigrazione verso che usa troll. Dichiarazione che si contrappone alle ultime azioni in casa Facebook dove è stata dichiarata guerra ai profili falsi in quanti per iscriversi bisogna avere un nome e cognome reale, chiudendo la porta in faccia a tutti quei account che utilizzavano nomi d’arte che si sono visti oscurare il proprio profilo. Da qui si è alzato un coro di sdegno da parte di molte drag queen americane che hanno sollevato un polverone mediatico, sdegno raccolto da Ello con invito ad entrare nella propria piattaforma.

C’è Altro?
Sicuramente la dichiarazione più tecnica ed interessante agli esperti del settore è il volere da parte del fondatore, o meglio il non volere, pubblicità a pagamento all’interno del social network invitando tutti coloro che sono stanchi di scorrere inserzioni a pagamento su Facebook o di essere bombardati da post di advertising ad iscriversi nel nuovo Social ad-free.

Con queste premesse non mi resta che pensare che Ello riscuoterà enorme successo nel breve periodo, sfruttando il polverone mediatico che si è venuto a creare grazie ad alcuni passi falsi di Facebook e a chi è stanco dell’invasività della pubblicità nel social di Mark Zuckerberg ma non credo possa esser considerato il “social del futuro” o possa mettere la parola fine al re dei social e cioè Facebook.
Sicuramente sarà un altro social network che prenderà piede nell’era del web 2.0 dove il terreno è ancora fertile ed aperto a novità dove è giusto sperimentare “nuove strade” ma resto scettico che riuscirà a prendere il posto di Facebook.

Voi cosa ne pensate? Conoscete Ello? scrivetemi la vostra opinione e il vostro punto di vista su questo social network e sulle dichiarazioni del suo fondatore.

4 pensieri su “Ello: è arrivato l’anti-Facebook?

  1. Antonio dice:

    Per il momento ello cerca un ricavo di soldi grazie alla pronozione di magliette a tema (se sei iscritto arrivano ogni tanto mail di promozione) e senza dubbio la vedo anche come una strategia per far aumentare la brand authotity di Paul Budniz che produce biciclette di lusso ed altro che al momento mi sfugge senza parlare del fatto che influencer su ello possano promuovere altri utenti e generare introiti.

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